
Tsingpu Yangzhou Retreat: gli spazi di Neri&Hu in un paesaggio di mattoni
Vicino allo Slender West Lake di Yangzhou, in Cina, Neri&Hu sono partiti da un insieme disomogeneo di strutture esistenti, piccoli specchi d’acqua e un programma per un rifugio di 20 camere. Completato nell’ottobre 2017, Tsingpu Yangzhou Retreat utilizza una griglia di muri e passaggi per collegare questi elementi. Il risultato offre ad architettura, interni e paesaggio un linguaggio organizzativo comune.

Il progetto è noto anche come The Brick Wall e The Walled, nomi che indicano il suo principale strumento progettuale. Il muro stabilisce confini, orienta gli spostamenti e incornicia i luoghi in cui gli ospiti si fermano. Conferisce a un insieme eterogeneo di camere ed edifici una relazione chiara e reciproca. [1]

Materiale recuperato, organizzazione precisa
La descrizione del Brick Award documenta il riutilizzo di 1,2 milioni di mattoni locali e la conservazione parziale di strutture precedentemente legate a pescatori e agricoltori. La maggior parte degli edifici all’interno della griglia è a un solo piano; un edificio a corte su due livelli ospita la biblioteca e alcune camere. Murature traforate e piene creano diversi gradi di delimitazione.

Questa combinazione è centrale per il carattere del progetto. I singoli mattoni introducono variazioni di colore e usura, mentre la griglia assegna loro un ruolo spaziale rigoroso. I materiali portano tracce degli usi precedenti; la loro disposizione appartiene al nuovo intervento. La ripetizione della muratura unifica il progetto mantenendo una superficie riccamente varia, attribuendo allo stesso materiale un ruolo tanto nella scala del dettaglio quanto in quella del sito. [2]

Privacy costruita per strati
Neri&Hu hanno collocato camere e funzioni comuni entro recinti a corte, lasciando altri cortili a giardino. In alcuni punti, lo spazio tra il muro di cinta e l’edificio introduce una stretta fascia di paesaggio. Percorsi rialzati offrono inoltre vedute sopra la struttura in mattoni verso i laghi circostanti. Un magazzino esistente, integrato da una nuova costruzione in calcestruzzo, accoglie ristorante, teatro e spazio espositivo.

Queste scelte fanno della circolazione una parte sostanziale del progetto. La privacy si sviluppa attraverso confini successivi e un cambiamento di quota modifica la comprensione dell’insieme. Un ospite può osservare da vicino mattoni e vegetazione, poi cogliere dall’alto l’ordine generale. Il progetto offre una sequenza di prospettive che attribuisce al movimento un proprio interesse architettonico. [1]

Il registro pacato delle camere
Il resoconto dell’epoca di Design Hotels descrive camere con materiali naturali e arredi FNJI. Surface, che ha premiato Tsingpu nei suoi riconoscimenti di viaggio del 2018, identifica terrazzo, rovere bianco e ottone negli interni. Questi materiali introducono un registro più raccolto e tattile nella forte geometria del sito.

Le camere sviluppano un rapporto stretto con il ritmo e il carattere materiale dell’ambiente circostante. Una volta che il muro ha definito il ritmo dominante del progetto, l’interno può articolarsi attraverso proporzioni, arredi e variazioni di texture. Un posto a sedere, una superficie lignea e un dettaglio metallico diventano punti focali nella composizione più ampia. Le diverse scale conferiscono al rifugio sia un’identità riconoscibile sia ambienti per la fruizione individuale. [3] [4]

Una cornice per la vita culturale
Il concetto originario di ospitalità comprendeva attività artigianali, culinarie e performative, come documentato da Design Hotels nel 2018. Questi usi spiegano l’importanza delle sale condivise e degli spazi per eventi. L’architettura accoglie incontri e apprendimento accanto alla riservatezza delle camere, offrendo diversi modi di abitare il complesso.

Tsingpu ha ricevuto il Brick Award 2022 nella categoria Building Outside the Box. Il risultato ottenuto attraverso il materiale si estende all’organizzazione dell’esperienza quotidiana: come un passaggio conduce a una camera, come un giardino offre una pausa e come le strutture antiche conservano il proprio posto in un nuovo programma. Neri&Hu fanno di queste relazioni la sostanza del rifugio. [3] [2]

Designer nel Global Directory di icönik
Fonti e crediti del progetto
Fotografia del progetto: Pedro Pegenaute. Archivio fotografico ufficiale: Neri&Hu.


























































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