Ralph Pucci di India Mahdavi: rattan, murales e scenografia tra New York, Los Angeles e Miami
La collaborazione di India Mahdavi con Ralph Pucci offre un modo diverso di pensare allo showroom di design: non semplicemente come a un interno commerciale, ma come a un ambiente mutevole per materiali, mobili e colore. Da New York nel 2016 e Los Angeles nel 2017 a Miami nel 2018, la designer con sede a Parigi ha sviluppato scenografie che offrivano al collezionista una sequenza di esperienze visive distinte. La presentazione di Miami ha reso questo approccio particolarmente vivido, collegando un’esplorazione del rattan a grafiche su scala architettonica.

Una sequenza di città, un atteggiamento progettuale coerente
L’archivio ufficiale dei progetti della designer identifica tre presentazioni tra New York, Los Angeles e Miami. La loro continuità consiste meno nel riprodurre la stessa stanza che nel permettere ai mobili di acquisire una nuova identità attraverso l’ambiente che li circonda. Una galleria può isolare una sedia come oggetto; la scenografia consente a quella sedia di dialogare con elementi vicini, motivi e superfici architettoniche. Il lavoro di Mahdavi per Ralph Pucci usa lo showroom come un incontro d’autore, offrendo al visitatore un’idea di come singoli progetti possano formare un mondo d’interni.

Il rattan entra nella conversazione
Nello showroom di Ralph Pucci a Miami, Mahdavi ha presentato una collezione che poneva il rattan al centro del proprio linguaggio materico. Il racconto di Ralph Pucci descrive il materiale flessibile che dà forma a sedie da pranzo, sedute curve e superfici di tavoli elaborate. Il punto non è semplicemente che una fibra tradizionale diventi di moda: i progetti combinano tecniche artigianali con silhouette volutamente contemporanee. La texture e la struttura del rattan sostengono gran parte del carattere visivo, mentre l’allestimento evita che i mobili vengano letti come un riferimento nostalgico.

Dagli oggetti alla facciata dell’edificio
Un riconoscibile motivo a eclissi si è esteso oltre il mobile, entrando nell’installazione stessa. È apparso su superfici laccate e rivestimenti imbottiti, per poi ingrandirsi in un murale che occupava l’esterno dello showroom. Spostando un’idea grafica tra oggetti di piccola scala e un ampio piano architettonico, Mahdavi ha collegato l’esperienza dell’arrivo ai dettagli incontrati all’interno. La ripetizione non cancella le differenze tra i materiali, ma crea un filo visivo riconoscibile che li unisce.

Perché il progetto conta
L’installazione di Miami illustra come design da collezione, presentazione commerciale e interni possano operare insieme senza confluire in un’unica disciplina. Il negozio è anche una galleria, l’oggetto è anche parte di una composizione spaziale e il colore diventa uno strumento di orientamento. Il progetto dimostra che un ambiente commerciale può esprimere una chiara firma progettuale, mantenendo artigianato e mobili al centro dell’attenzione.

Crediti e riferimenti del progetto
Scenografia d’interni: India Mahdavi. Cliente: Ralph Pucci. Località: New York, Los Angeles e Miami. Installazione di Miami: 2018.
Riferimenti primari del progetto: https://india-mahdavi.com/fr/projects/interiors/80-ralph-pucci | https://ralphpucciculture.com/miami | https://ralphpucci.com/exhibitions/view/miami-showroom-december-2018/artists/


























































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