
RED PLUS Studio di Neri&Hu: un luogo di lavoro nomade a Shanghai
Un ordinario edificio industriale, valorizzato di nuovo
Nomadland | RED PLUS Studio è un luogo di lavoro ricavato dalla riconversione di un edificio nel distretto di Jing'an, a Shanghai, per un'azienda di moda e media che necessita di ambienti diversi in momenti differenti. Neri&Hu ha affrontato l'ex complesso industriale come un edificio la cui storia ordinaria meritava attenzione. Anziché rivestire gli spazi della fabbrica con nuove finiture, i progettisti hanno rimosso gli strati accumulati per riportare alla luce la struttura in calcestruzzo esistente e i lucernari che avrebbero guidato il nuovo interno.

Il progetto nasce dal rispetto per ciò che è comune. Un piano di fabbrica può non avere un vincolo formale di tutela, ma la sua struttura, la luce e le tracce d'uso possono costituire la base di nuovi spazi significativi. Esporre lo scheletro in calcestruzzo restituisce chiarezza architettonica a un ambiente modificato più volte. Il carattere industriale rimane presente nell'ufficio completato, aiutando il nuovo ambiente di lavoro a stabilire un legame con il luogo.

L'idea di lavorare senza una posizione fissa
Il tema generale è il nomade, ovvero l'idea di una persona che si sposta fra luoghi diversi e non è vincolata a un'unica posizione. Neri&Hu ha applicato questo concetto alle esigenze mutevoli del lavoro creativo. I team di RED PLUS collaborano, incontrano clienti, lavorano individualmente e organizzano presentazioni: per questo la distribuzione degli spazi è progettata per adattarsi senza richiedere una completa riorganizzazione dell'edificio.

I piani di lavoro in corrispondenza di due finestre possono essere ribaltati verso il basso per diventare scrivanie aggiuntive quando necessario. In un'altra configurazione, la stessa parte dell'ambiente può restare più libera. Questo grado di flessibilità consente alla pianta di rispondere a eventi e cambiamenti nei team, anziché presupporre un numero fisso di persone e un'unica disposizione permanente degli arredi.

Pareti divisorie che cambiano con l'attività
Le sale riunioni sono delimitate da vetri che possono passare da condizioni trasparenti ad altre più opache a seconda dell'attività. Pannelli metallici scorrevoli lungo le pareti regolano ulteriormente i livelli di privacy e luce. Questi dispositivi consentono agli utenti di intervenire sul proprio ambiente, conferendo all'interno un senso di movimento anche quando l'ossatura strutturale rimane invariata.

L'area centrale principale può trasformarsi in uno spazio per proiezioni abbassando una superficie di proiezione. La stessa sala può così ospitare una collaborazione informale o una presentazione che richiede maggiore concentrazione. Neri&Hu considera l'adattabilità una serie di meccanismi architettonici che gli utenti incontrano nelle attività quotidiane, anziché un'astratta promessa di marketing.

Superfici materiche che registrano il tempo
I materiali sono stati scelti anche per il modo in cui rispondono al cambiamento. L'acciaio inossidabile spazzolato riflette l'ambiente circostante, mentre il vetro satinato diffonde delicatamente figure e luce. Anziché definire una distribuzione degli uffici completamente opaca, queste superfici offrono una percezione mutevole del movimento negli spazi adiacenti, rendendo visibili persone e attività senza eliminare la privacy.

L'acciaio zincato e la rete metallica introducono un'altra interpretazione del tempo. Le loro superfici possono corrodersi e cambiare colore, conferendo al nuovo allestimento un carattere destinato a evolvere con l'uso. Questa deliberata accettazione dell'impermanenza dei materiali contrasta con gli interni aziendali convenzionali che tentano di rimanere visivamente intatti nonostante la presenza degli occupanti.

Arredi progettati per appartenere al luogo
Neri&Hu ha disegnato scrivanie, sedie da lavoro e lampade appositamente per il progetto, collegando gli arredi all'architettura. Poiché molti elementi si spostano o cambiano funzione, l'attenzione alla scala e alla costruzione è essenziale. I pezzi su misura garantiscono coerenza a un ambiente le cui configurazioni non sono predeterminate, sostenendo le esigenze lavorative di un'agenzia creativa dai ritmi rapidi.

Lo studio completato dimostra come riuso e flessibilità possano rafforzarsi a vicenda. Il vecchio edificio fornisce un'ossatura solida, mentre nuovi elementi inseriti con cura consentono allo spazio di rispondere ad attività mutevoli. Invece di imporre un'estetica uniforme, Nomadland rende il rapporto tra l'uso passato e l'attività presente parte della propria identità.

Dati del progetto e fotografia
Progetto: Nomadland | RED PLUS Studio, Kangding Road, distretto di Jing'an, Shanghai, Cina. Architettura, interni e arredi su misura: Neri&Hu Design and Research Office. Superficie: 529 m². Completamento: luglio 2022. Fotografia: Zhu Runzi; ciascuno dei dieci nomi dei file immagine selezionati dall'archivio ufficiale dello studio identifica Zhu Runzi.


























































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